la canzone che ami più cantare: senz’ombra di dubbio l’Halleluja di Haendel
3 cose che ami fare: 1.giocare con mio figlio e mio marito, andare a teatro, ridere tantissimo, emozionarmi
2.fare i tour in bicicletta, fare la turista nella mia Venezia
3.trovare i porcini quando tutti dicono che non se ne trovano, fare le torte e avere le mani che mi profumano di vaniglia per tutta la giornata
una vacanza ideale:in Scozia tra castelli, fantasmi e lande desolate
dovevo nascere: viviamo in un’epoca straordinaria in cui tutti potrebbero avere un’opportunità, anche se la realtà non è purtroppo questa…avendo una macchina del tempo mi piacerebbe esplorare un po’ tutte le epoche storiche anche se il Medioevo è quella che forse più mi affascina per le atmosfere un po’ misteriose, affascinanti, cupe
se potessi correggere un mio difetto… vorrei essere meno silenziosa, spesso infatti vengo fraintesa
un sogno nel cassetto: essere sempre felice come lo sono ora
cantare è... di sicuro la cosa che più mi rappresenta sia dal punto di vista emozionale che comunicativo e che amo profondamente, cantare con i Joy è soprattutto cantare con degli amici e quando siamo sul palco c’è un grande momento di condivisione di gioia e di tanto il lavoro fatto. Perché continuo a cantare? Sarebbe come non respirare